L’impianto nel complesso ha una capacità autorizzata di 263.750 tonnellate/anno di rifiuti in ingresso e si trova a Lonato del Garda (BS) in prossimità del casello autostradale A4 di Desenzano del Garda.

I trattamenti principali riguardano i rifiuti provenienti dalle seguenti attività:

  • IMPIANTI DI DEPURAZIONE CIVILE;
  • IMPIANTI DI DEPURAZIONE INDUSTRIALE;
  • RIFIUTI DI MATRICE ORGANICA PROVENIENTI DA CENTRI DI RACCOLTA COMUNALI.

L’impianto è autorizzato per un quantitativo annuo di rifiuti in ingresso pari a 263.750 tonnellate. Nella nuova configurazione è previsto un impianto di biogas, con una potenza di 3 MW che produrrà energia elettrica per autoconsumo e la parte eccedente verrà ceduta alla rete in Regime Dedicato. Da anni Valli S.p.A. opera come punto di riferimento per società collegate alla pubblica amministrazione che si occupano della depurazione delle acque reflue urbane.

Le attività svolte presso l’impianto implicano, in uscita, quattro tipologie di materiali:

1. Fanghi destinati al recupero in agricoltura: sono così definiti i fanghi biologici che a seguito di trattamento di igienizzazione con calce vengono destinati a recupero (R10) a beneficio dell’agricoltura;

2. Rifiuti recuperabili: sono così definite le frazioni di rifiuto che, dopo i processi di trattamento subiti, possono essere oggetto di un successivo recupero; le operazioni svolte su queste tipologie di rifiuti si configurano come fasi preparatorie finalizzate a rendere maggiormente efficienti i successivi passaggi;

3. Rifiuti destinati ad impianti che effettuano operazioni di smaltimento di cui all’Allegato B del d.lgs. 152/06 rientrano in questa categoria principalmente le frazioni di scarto delle operazioni di trattamento, ossia quelle frazioni che, non essendo idonee per il successivo recupero, devono essere destinate a smaltimento finale;

4. Materie prime seconde / End of Waste: si prospettano come le frazioni non più soggette alla normativa sui rifiuti, definite come prodotti ottenuti dalle operazioni di trattamento che devono avere caratteristiche merceologiche conformi alla normativa tecnica di settore o comunque devono essere nelle forme usualmente commercializzate.